Puoi partire Internet inserendo le parole chiave nei motori di ricerca e trovare un mare di info, foto dai brand più o meno famosi.
Puoi consultare riviste specializzate e rivolgerti dai rivenditori autorizzati.
Oppure dal un falegname direttamente.
In ogni caso, diventa complicato e non sempre puoi ottenere risultati soddisfacenti se conosci poco il prodotto e non segui un progetto.
Dovresti partire da concetti base che ti permettano di evitare errori, scegliendo bene e investendo in modo oculato.
Quando si deve arredare uno spazio cucina già definito, e’ utile stabilire alcuni dettagli per relazionarsi con il fornitore, progettista al momento dell’acquisto:
Nel caso di un rinnovo, ad esempio, o di un primo impianto , puoi trovare impianti già posizionati, eventuali muri irregolari, piastrelle già montate, e altri vincoli simili.
Tutte le quote di massima che si producono per un preventivo devono essere verificate in loco dal venditore.

IL SOPRALLUOGO è consigliabile nella fase iniziale del progetto, per evitare che errori di valutazione possano stravolgere il progetto e la composizione preventivata.
In primis disegnare la cucina in pianta, in maniera molto semplice, ma evidenziando tutti gli elementi vincolanti, ad esempio scarichi, pilastri, aperture, nicchie,finestre, ecc. Indicare l’altezza delle pareti e di eventuali ingombri aerei.

Importante è anche verificare l’altezza da terra delle piastrelle. Fondamentale, rilevare la posizione degli impianti, idrico e del metano, di prese di corrente e interruttori appuntando le distanze da un punto di riferimento, al fine di ricostruire un disegno dettagliato e veritiero.
Se invece fosse maggiore o minore abbiamo un angolo aperto o chiuso, e dalla diagonale è sempre possibile calcolare i gradi.
Distribuzione dello spazio
E’ la fase più importante, terminato il rilievo. Devi considerare le tue abitudini, della famiglia e di chi utilizza maggiormente la cucina, RISPETTANDO alcune regole che ti consentano di NON SBAGLIARE.


Se c’e’ il tavolo, ad esempio, tieni conto dell’eventuale apertura dei cassetti e dei cestoni ad estrazione totale, così come delle ante, considerando anche l’ingombro di persone sedute oltre allo spazio necessario per accedere all’interno dei mobili e per l’utilizzo degli elettrodomestici.



